Dici Walter Massa e pensi subito al timorasso grazie alla meritoria opera di difesa e valorizzazione di questo vitigno di cui si è reso protagonista... leggi
Ma dov’è finito il montepulciano?
Questa domanda me la sono posta non poche volte negli ultimi tempi.
Nessuno più ne parla, o quasi. Io stesso, ad... leggi
Capalbio se ne sta alta sulla costa meridionale della Toscana, affacciata sull’Argentario e sovente battuta dal libeccio. È un meraviglioso paesino... leggi
Ti aspetti una brulla nudità sciroccosa, un celeste esotico picchiettato dal verde della macchia e dal rosso dei peperoncini stesi a seccare (il famoso... leggi
Nonostante sia ancora molto giovane e debba aggiungere dettagli al suo profilo aromatico il Fiano di Avellino 2010 di Sabino Loffredo, dell’azienda... leggi
La critica enologica è spesso concorde nel delineare i tratti del rosso“di ieri”: vini fitti nel colore, vistosi nella scorta del frutto, ammiccanti... leggi
La coda di volpe, dal latino Cuada Vulpium, deve il suo nome per la forma caratteristica che ricorda proprio quello di una coda di volpe. Fino a qualche... leggi
Biancatenera e Biancazita non sono varietà nel catalogo dei pastai di Gragnano, bensì i nomi con cui nella costiera amalfitana sono meglio note le uve... leggi
Le cosiddette “potenzialità inesplorate” sono una specialità tutta italiana: la viticoltura non fa eccezione e offre al bevitore in vena di scoperte... leggi
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